Barbecue: i 5 errori da evitare

Per ottenere un barbecue davvero perfetto, bisogna cercare di evitare alcuni errori di base che potrebbero trasformare la vostra grigliata in un disastro! Ecco i 5 errori da evitare.

Il barbecue è una di quelle passioni che accomuna moltissime persone; non appena cogliamo il sentore della bella stagione, ecco che arrivano le grigliate all’aperto. Ma per rendere un barbecue davvero perfetto dobbiamo evitare alcuni errori fondamentali. L’importante è avere a disposizione un barbecue, della birra ghiacciata e degli amici con cui condividere la serata. Capita però che all’entusiasmo iniziale dell’idea di una grigliata sulla spiaggia non corrisponda un risultato finale eccellente e la serata vada in fumo e gli amici rimangano a bocca asciutta. Ecco quindi un elenco dei 5 errori da evitare per non correre questo rischio.

1. La griglia non è sinonimo di barbecue

Non conoscere la differenza tra griglia e barbecue è il primo grande errore di inesperti griller.
Spesso, i due termini sono spesso usati uno per l’altro. In realtà, c’è una bella differenza: la griglia è una cottura rapida sulla brace “viva”, con il calore che arriva dal basso.
Il barbecue invece prevede una copertura, che distribuisce il calore in circolo e trattiene il fumo, che andrà ad aromatizzare in questo modo i cibi.

Non conoscere la differenza tra griglia e barbecue è il primo grande errore di inesperti griller.
Spesso, i due termini sono spesso usati uno per l’altro. In realtà, c’è una bella differenza: la griglia è una cottura rapida sulla brace “viva”, con il calore che arriva dal basso.
Il barbecue invece prevede una copertura, che distribuisce il calore in circolo e trattiene il fumo, che andrà ad aromatizzare in questo modo i cibi.

2.  Maltrattare la carbonella

Non di rado si assiste ad un vero e proprio maltrattamento della carbonella: evitate quindi di accenderla utilizzando la diavolina o qualche liquido infiammabile perché, se da un lato aiutano e facilitano l’accensione, dall’altro hanno un odore sgradevole l’idea che la bistecca possa “sposare” certi odori mette i brividi. Insomma meglio accendere prima un fuoco con della legna tradizionale e poi aggiungere a questo la carbonella necessaria. Evitate sempre la legna resinosa e procedete con la cottura solo dopo che la legna o la carbonella sono ricoperti da una strato di cenere bianca

3. Marinare male

marinatura perfetta

La marinatura è una delle chiavi di una grigliata ben riuscita: è estremamente utile soprattutto per insaporire le carni dal gusto molto delicato, come il pollo ad esempio. Fate invece attenzione a non esagerare con marinature all’americana, tipo rub o simili; spesso, soprattutto con le cotture più lunghe c’è il rischio che le spezie si brucino e le erbette si carbonizzino, rovinando il sapore della carne.

4. occupare tutta la griglia

Quando allargate la brace, non arrivate fino ai bordi del braciere ma lasciate sempre una striscia vuota. Sarà il punto perfetto per i cibi più delicati che, così, cuoceranno in modo indiretto, ma anche una via di fuga se vi rendete conto che una salsiccia o una braciola hanno preso già molto colore esternamente, ma non sono ancora cotte all’interno. Vi basterà spostarle nel punto meno caldo per terminare di cuocerle in modo più dolce.

5. strapazzare la carne

La carne è un alimento succulento, ovvero, ricco di succhi. Le temperature violente li fanno, fatalmente, disperdere in gran parte. Se poi vi accanirete anche voi con forchettoni e pinze, bucherellando e torturando i pezzi di carne, il risultato sarà molto deludente. Attenzione al primo giro: se la carne non si stacca dalla griglia, non insistete, significa che non è ancora pronta e finirebbe per stracciarsi, soprattutto i pezzi più piccoli.

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Ferro_Fumante Written by:

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